La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 5504/2026, ha esteso l’ambito applicativo del divieto di imporre agli operatori di telecomunicazione oneri diversi dal “canone antenne” (art. 93 del Codice delle comunicazioni elettroniche, come modificato dall’art. 8-bis D.L. 135/2018), fino a ricomprendere anche i canoni di locazione contrattualmente pattuiti.
La Corte d’Appello di Brescia, tuttavia, non ha aderito a tale interpretazione e ha rigettato l’impugnazione proposta dalla principale società tower operator italiana, dando ragione al Comune bergamasco appellato.
Il quadro giurisprudenziale risulta quindi non ancora consolidato, con possibili riflessi sulla tenuta dei canoni applicati dagli enti locali e sul relativo contenzioso.


